EIBURS - Il futuro della scuola: sfruttare il potenziale della tecnologia educativa digitale

Con la pandemia COVID-19 e la conseguente diffusione dell’apprendimento a distanza e misto nelle scuole, l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICTs) ha guadagnato un’attenzione senza precedenti nel dibattito sulle politiche educative.

L’integrazione delle nuove tecnologie nelle pratiche di insegnamento e di apprendimento ha suscitato molte aspettative sul loro potenziale contributo. D’altro canto, la loro diffusione ha portato in primo piano il discorso sui potenziali rischi e minacce delle tecnologie emergenti (ad esempio, intelligenza artificiale, tutoraggio, valutazione) per l’erogazione di un’istruzione inclusiva e di qualità. Le prove sugli effetti dell’uso dei computer e dei dispositivi digitali sui risultati degli studenti rimangono, comunque, ampiamente controverse.

Con il radicamento delle nuove tecnologie nelle pratiche educative, l’apprendimento assistito da computer rappresenterà una componente crescente dei programmi di istruzione e formazione. È quindi essenziale aggiornare il quadro attuale delle evidenze empiriche.

Il progetto ha quattro obiettivi di ricerca principali:

1) tracciare gli investimenti pubblici nei vari Paesi e livelli di istruzione

2) rafforzare la comprensione di come le nuove tecnologie cambiano le pratiche scolastiche

3) stimare i costi per le autorità pubbliche

4) stimare l’impatto delle nuove tecnologie selezionate sui risultati degli studenti e costruire prove di ciò che funziona.

I partner di questo progetto sono EUN-Schoolnet e il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università Vrje di Bruxelles.

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Il progetto è interamente finanziato dal programma di sponsorizzazione della ricerca universitaria della Banca europea per gli investimenti.

Maggiori informazioni sul programma EIBURS: https://institute.eib.org/whatwedo/knowledge/funding-research/eiburs/

 

Date: 2022-2025

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