L’impatto delle politiche di ‘libera scelta’ fra lavoro e famiglia di Francia e Belgio. Un'applicazione del metodo del Synthetic control

A partire dalla metà degli anni ’80 dello scorso secolo Francia e Belgio hanno modificato il loro sistema di politiche familiari introducendo due congedi di lunga durata e alcune misure per supportare la cura dei bambini entro le mura domestiche. Sebbene questo cambiamento venne presentato entro la cornice della ‘libertà di scelta femminile’, diversi studiosi hanno sostenuto che esso ha di fatto rinforzato il modello del male bread-winner e, di conseguenza, scoraggiato l’attività economica delle donne. Al fine di controllare questa congettura, questo articolo illustra una valutazione d’impatto di questo periodo di riforma. L’applicazione del metodo del metodo del Synthetic control ha consentito di confrontare l’evoluzione del tasso di attività femminile francese e belga, rilevato in conseguenza dell’implementazione delle politiche in esame, con l’evoluzione del corrispondente tasso, osservabile in assenza di tali programmi familiari. Questo esercizio ha indotto a ritenere che, se Francia e Belgio non fossero state esposte ad un tale trattamento di policy, i loro tassi di attività femminile sarebbero stati più elevati di quelli effettivamente registrati.

Autori

  • Federico Podestà

Dettagli

Numero pubblicazione: Working Paper 2014-06
Data: 10/2014
  • Tasso di attività femminile,
  • Congedi parentali,
  • Trasferimenti famigliari,
  • Francia,
  • Belgio,
  • Valutazione d'impatto,
  • Metodo del Synthetic control