L’impatto economico delle regioni a statuto speciale

FBK-IRVAPP ha avviato un progetto di ricerca per valutare come l’autonomia delle regioni a statuto speciale abbia inciso sullo sviluppo economico delle medesime. Lo studio è stato condotto attraverso l’impiego del Synthetic Control Method. Tuttavia, poiché questa tecnica prevede di disporre di un periodo di pre-trattamento (nel nostro caso di pre-autonomia) di adeguata lunghezza, l’analisi ha riguardato solo una delle regioni a statuto speciale: il Friuli Venezia Giulia diventato autonomo a partire dal 31 dicembre del 1963. Si è assunto come indicatore di sviluppo economico il PIL pro-capite. Di qui, è stato possibile osservarne l’andamento per un periodo antecedente l’autonomia adeguatamente esteso, e creare, per questo stesso periodo, un termine di confronto ‘sintetico’ sufficientemente simile a quello reale e tenere sotto controllo le seguenti variabili: composizione settoriale della forza lavoro, produttività del lavoro, dinamica degli investimenti e consistenza del capitale umano. Confrontando la traiettoria del PIL pro-capite effettivo nel periodo 1963-1993 e la corrispondente traiettoria del PIL ricostruita via Synthetic Control, è stato possibile dimostrare che, grazie all’autonomia, il Friuli-Venezia Giulia, nel 1993, disponeva di un PIL pro-capite superiore per l’equivalente di oltre 2.500 euro a quello che avrebbe fatto registrare qualora ad esso non fosse stata concessa l’autonomia di cui gode.

Date: Dal 2014 al 2015

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