Indagine sulle microimprese trentine
Le microimprese giocano un ruolo importante nell’economia italiana, sia a livello provinciale sia a livello nazionale, in quanto rappresentano la quota più consistente all’interno della popolazione complessiva delle imprese. Nel 2019 costituivano rispettivamente il 93,0% delle imprese trentine e il 94,3% di quelle italiane, occupando il 45,1% degli addetti in Trentino e il 47,2% in Italia. Tuttavia, le indagini che ne rilevano i comportamenti e le scelte economiche sono poche.
Il progetto
Per colmare questa lacuna, FBK-IRVAPP e l’Ufficio Statistica della Provincia di Trento hanno realizzato e condotto l’indagine longitudinale sulle microimprese trentine. L’indagine è rappresentativa della popolazione complessiva delle microimprese trentine ed è stata condotta per la prima volta nel 2010, ripetuta nel 2011 e, da allora, si svolge ogni due anni. Dalla wave 2026, l’indagine è passata da panel longitudinale a sezionale.
Il campione è stratificato per settore, addetti ed età dell’impresa ed è composto, in media, da 2000 unità, con un tasso di risposta che negli anni è variato tra il 75 e l’85%.
Le rilevazioni coprono un’ampia gamma di aree di interesse, tra cui informazioni su dipendenti, investimenti, costi operativi, situazione finanziaria e avversione al rischio, mercato di riferimento e concorrenza, sussidi pubblici, aspettative e crescita economica, e l’adozione di tecnologie ITC. Inoltre, l’indagine comprende anche alcune domande sulle caratteristiche dell’imprenditore (età, istruzione, e motivazioni a svolgere l’attività imprenditoriale).
Alcuni argomenti centrali rimangono costanti in ogni edizione dell’indagine, altri, invece, riguardano questioni specifiche, talvolta anche dettate dalla situazione macroeconomica del periodo. Per l’indagine 2026, il tema speciale è quello delle competenze fiscali delle microimprese e dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’attività di lavoro quotidiana.
Indagine 2026 – Le competenze fiscali delle microimprese
L’indagine 2026 ha principalmente due scopi. Il primo è quello raccogliere informazioni sulla comprensione dei concetti di tassazione, dato che ciò può influenzare decisioni strategiche come l’aggiornamento dei prezzi e l’ottimizzazione dei costi. Secondo, si mira a comprendere come i microimprenditori reagirebbero ad un aumento o una diminuzione permanente del loro carico fiscale complessivo e come queste intenzioni varino in base alla conoscenza fiscale, alla pressione fiscale percepita e alle caratteristiche dell’impresa.
Comprendere questi meccanismi è importante per vari motivi. In primo luogo, per valutare le ricadute delle riforme che modificano il carico fiscale sugli investimenti, sui prezzi e sul capitale umano. In secondo luogo, per informare la progettazione di politiche fiscali, anche in base allo studio dell’eterogeneità delle risposte tra diversi settori, professionalità o regimi fiscali.
Indagine 2023 – Le competenze finanziarie delle microimprese
In un contesto economico sempre più complesso e competitivo, le competenze finanziarie diventano un fattore chiave nel determinare il successo di una qualsiasi attività imprenditoriale. Tali competenze consentono di prendere decisioni informate e sostenibili che vanno a influenzare la crescita e la stabilità finanziaria di un’impresa.
Specialmente nelle microimprese, che non hanno una struttura organizzativa articolata, né tantomeno la possibilità di avere collaboratori specializzati in determinate attività di tipo finanziario, la gestione finanziaria ricade in capo a chi direttamente detiene le redini dell’impresa. Una solida comprensione delle basi finanziarie può perciò aiutare i microimprenditori a pianificare gli investimenti, a valutare la fattibilità finanziaria di nuovi progetti e a mitigare i rischi.
Indagini precedenti
Edizione 2023 – Le competenze finanziarie delle microimprese trentine
Edizione 2021 – L’emergenza Covid-19 nelle microimprese in Trentino
Edizione 2019 – Il sistema delle relazioni nelle microimprese in Trentino