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Valutazione delle politiche relative al mercato del lavoro

Nelle scienze sociali europee, la maggior parte degli studiosi che utilizzano uno schema di classe per classificare le occupazioni fa riferimento allo European Socio-economic Classification (ESeC).  Per costruire tale schema è necessario disporre di informazioni sull’occupazione degli individui, codificate almeno al terzo digit della classificazione internazionale delle occupazioni (ISCO-88) e sulla loro relazione di impiego. Attualmente è disponibile una tavola di derivazione della scala a partire da queste due informazioni elementari.

Negli ultimi anni, il governo italiano ha avviato un processo che mira a dotare la Provincia autonoma di Trento di maggiore potere per quanto riguarda la gestione degli ammortizzatori sociali.

Il progetto di ricerca è disegnato sulla base dell’accordo attuativo <Lavoro dipendente> rientrante nel Protocollo di intesa sottoscritto da FBK-IRVAPP, ISPAT e INPS finalizzato a studiare l’evoluzione delle storie lavorative in Trentino attraverso l’integrazione dei dati dell’Indagine panel sulle condizioni di vita delle famiglie trentine (ICFT) con quelli amministrativi riguardanti la storia lavorativa e assicurativa delle stesse persone nell'ambito del lavoro dipendente forniti dalla Direzione Regionale Trentino-Alto Adige dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (

Il programma Garanzia Giovani (GG) è una iniziativa che, a partire da maggio 2014, si rivolge ai giovani che hanno un’età compresa fra 15 anni e 29 anni, non sono occupati e non frequentano corsi di istruzione, formazione o tirocinio (i cosiddetti “NEET” - Not in Education, Employment or Training) offrendo loro colloqui di orientamento, percorsi di istruzione continua, formazione professionale, apprendistato e training al fine di migliorare il loro grado di “occupabilità”.   

La Provincia autonoma di Trento (PaT) ha incaricato IRVAPP di studiare l'impatto dei corsi di formazione offerti dall’Agenzia del Lavoro (in seguito ADL) della PaT per disoccupati e inattivi per capire se, a seguito di questi corsi, i partecipanti hanno una maggiore probabilità di trovare un posto di lavoro rispetto ai non partecipanti. Per valutare gli effetti dei corsi di formazione, si utilizza un approccio controfattuale attraverso il confronto tra un gruppo di beneficiari e un gruppo di controllo appropriato formato da individui che non hanno partecipato ai corsi, ma che presentano car